Mantenimento del figlio maggiorenne. Anche trentaduenne?
Il figlio trentaduenne mantiene il diritto al mantenimento,
seppure in misura ridotta, quando dimostra di essersi impegnato a conseguire una qualificazione professionale (laurea in archeologia) e a trovare un lavoro retribuito, tenuto conto anche delle condizioni di salute (sindrome ansiosa depressiva).Vedi Cassazione civile 30491/2019
Il figlio trentaduenne laureato va ancora mantenuto?
Con il raggiungimento della maggiore età, il percorso formativo è normalmente concluso e la persona è ampiamente inserita nella società.
La mancanza di autosufficienza economica è un forte indicatore di inerzia colpevole, tale da giustificare la revoca del mantenimento.
Naturalmente esistono delle eccezioni, giustificate dalla particolare situazione individuale, come nel caso esaminato nella sentenza emessa dalla Cassazione il 21 novembre 2019 n. 3049/2019 che ha riconosciuto il permanere dell'obbligo a favore di un trentaduenne.
Per dichiarare cessato l'obbligo di mantenimento del figlio occorre accertare il raggiungimento dell'indipendenza economica, considerando l'età, il livello di competenza professionale conseguito e l'impegno rivolto alla ricerca di un occupazione lavorativa. Vedi Cassazione 10207/2017.

Cosa succede se il servizio di pulizia delle strade, anche dopo la scadenza del contratto originario, è prorogato con una serie di delibere della Giunta comunale, ma senza che sia stipulato un nuovo contratto in forma scritta? È vincolante per il Comune o risponde il funzionario/amministratore che ha disposto la proroga? L'ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione I Civile, n. 22990 del 9 luglio 2026, rimarca il profondo contrasto giurisprudenziale esistente.




